In occasione della manifestazione “Autunno in Barbagia”, il weekend del 12 e 13 ottobre 2024, Tonara, un comune in provincia di Nuoro (foto 1), aprirà le sue porte per farci scoprire le sue eccellenze. Questo borgo agropastorale, noto anche come meta turistica sia estiva che invernale, si trova in una zona ricca di lecci, agrifogli, roverelle, castagni e noccioli, con alberi secolari e sorgenti. Il paese è circondato da uno straordinario paesaggio montano, che rappresenta la principale attrazione turistica della zona.
Tonara è famosa per la sua tradizione artigianale, in particolare per la lavorazione del legno intagliato, da cui nascono posate, taglieri, mobili sardi e altri oggetti realizzati con castagno, ginepro e altre essenze locali. Durante l’evento “Cortes Apertas”, i visitatori potranno ammirare il talento degli artigiani locali e le loro creazioni. Un altro prodotto di eccellenza è il torrone (foto 2), che ha reso Tonara celebre in tutta la Sardegna. La sagra del torrone, istituita nel 1979, si tiene ogni anno il lunedì di Pasquetta, con l’obiettivo di promuovere questo delizioso dolce, fiore all’occhiello del Mandrolisai.
Un’altra tradizione profondamente radicata è quella della produzione dei campanacci, chiamati in sardo “sonaggiaos e pittiolas”, utilizzati dai pastori per le loro greggi. Le prime botteghe di campanacci risalgono a circa 200 anni fa, e questa arte, tramandata di padre in figlio, ha permesso a Tonara di diventare uno dei due unici centri di produzione in Europa, insieme a un sito in Grecia.
Non meno importante è la produzione tessile, che include tappeti e splendidi arazzi. A testimonianza dell’attaccamento alle tradizioni, molte anziane del paese indossano ancora oggi il costume sardo tradizionale (foto 3).
Tonara può essere definito un vero e proprio “Paese Museo”: passeggiando per le sue strade, si possono ammirare le pietre di trachite scolpite da Pinuccio Sciola e le essenziali sculture in legno di Antonio Sini e Tonino Carta, un tocco artistico che arricchisce e valorizza ogni angolo del paese senza renderlo banale.
Infine, Tonara è il paese natale di Peppino Mereu, uno dei più grandi poeti in lingua sarda, a cui è dedicata una splendida piazza. Vi invitiamo a scoprire queste meraviglie che rendono unico e affascinante il territorio barbaricino, e non solo.



