Io sono Mark e ho 58 anni. Sono nato a Bangkok ma mi ritengo cittadino del mondo. I miei genitori viaggiavano davvero tanto per lavoro, quindi ho vissuto in tanti paesi diversi, ma non si sono mai fermati veramente in un unico posto. Ricordo di aver vissuto alcuni anni in Libano, dove ho fatto i miei primi anni di scuola per poi finire i miei studi in Australia. Una volta maggiorenne, ho viaggiato per conto mio visitando dalle metropoli ai posti più tranquilli. Non mi sono mai fermato in un posto per molto tempo, così ho visto con i miei occhi tante culture e stili di vita diversi. Grazie a questo, posso dire di aver sviluppato un’apertura ed una capacità di adattamento molto forte, tanto che nemmeno imparare lingue diverse è stato un gran problema per me. Ora considero “casa” la Sardegna. Sono arrivato qui la prima volta 30 anni fa, perché è la terra di una ragazza che conobbi a Londra. Conoscevo già da bambino l’italiano, perciò comunicare non è stato un problema. Ciò che è stato strano, un vero shock culturale, è stato lo stile di vita certamente più rilassato rispetto alla caotica Londra. Devo dirvi che qui mi piace, trovo più semplice soffermarmi ad apprezzare le piccole cose. Sto ancora imparando la vostra lingua e non mi reputo ancora del tutto sardo ma non mi preoccupo. È usanza comune credere che ci vogliano 40 anni per considerarsi del tutto sardi; dopotutto, me l’hanno detto i miei amici: “Ogni moro della bandiera vale 10 anni”!

