Art Brut

Abbiamo scelto di parlare dell’Art Brut, perché attraverso le sue opere ci ha dimostrato e suscitato diverse emozioni tra cui l’apparente caos che in realtà ci dimostra i suoi disagi. E’ una Corrente che nasce nel 1945 dal pittore Francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti del settore,o pensionati dell’ospedale psichiatrico che operavano in maniera spontanea senza pretese culturali e senza alcuna riflessione. 

Willem Van Genk (2 Aprile 1927- 12 Maggio 2005) Artista Olandese celebrato come uno dei principali maestri dell’Outsider Art. Per tutta la vita ha sofferto di un grave disagio mentale, manifestando sintomi legati all’autismo e alla schizofrenia. Gli è stato diagnosticato un disturbo dello spettro autistico e una  successiva diagnosi di schizofrenia. Ha vissuto una vita travagliata dovuta da diversi fattori, tra cui: il contesto storico in cui  ha vissuto, la persecuzione da parte dei servizi segreti nazisti (Gestapo), una situazione familiare sfavorevole e un mancato appoggio sanitario. Tutto ciò l’ha portato a vivere al dì fuori della società. Un outsider che solo il mondo artistico ha saputo apprezzare e valorizzare. 

Per la sua passione per i treni,gli autobus,le stazioni ferroviarie si definiva : “The king of stations”.(Il re delle stazioni). Rappresentava infatti paesaggi urbani panoramici,collage frammentati e modellini di mezzi di trasporto. Esprimendo i suoi sentimenti per l’autorità moderna e rappresentando la sua realtà personale. 

C’è un treno in partenza, in arrivo, in movimento, per tutti. 

Opera
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