Ho sempre pensato che la distanza fosse un termine relativo. Nella mia atipica migrazione ho sempre tenuto la Sardegna nel cassetto dei ricordi, e visto la breve distanza che la separa dalla Spagna, posso riaprirlo in qualsiasi momento. La nazione iberica ospita nella sua capitale il nostro circolo sardo aperto a chi a Madrid vuole anche solo un semplice appoggio. Non mi sono mai considerato un immigrato. Ho scelto infatti di venire qui Per valorizzare la mia professione di scenografo e anche per il semplice desiderio di muovermi e cercare nuovi orizzonti. Ora che sono a Madrid continuo a vedermi come tutti i migranti: portatore sano della cultura della mia terra di origine, la Nostra Sardegna.

