Mauro a Londra

Stamattina ho deciso di passeggiare sul Tamigi e dentro di me, mi son chiesto: “e se creassi un giorno un ponte anche con l’Italia?”. Ciao a tutti, mi chiamo Mauro e ora vi racconterò la mia esperienza di studente Erasmus a Londra, la capitale britannica col suo variegato mix di culture. Durante la mia permanenza, ho pensato a quanto dovremmo cercare di ragionare in termini “Europei”, per quanto riguarda un tema attuale come la fuga dei cervelli. A causa di esperienze passate mi sono sempre adattato a situazioni nuove, tra cui quella del “tea” con l’aggiunta del latte alle canoniche ore 17:00, un pò meno al distacco con la mia cara Isola. Abituato al caldo della Sardegna guardare in alto e vedere il cielo cambiare colore 5 volte al giorno è stato complicato, inoltre le giornate durano decisamente molto meno. Brexit? In Inghilterra, durante la mia permanenza, se ne è parlato poco ma ho conosciuto italiani che sono tornati nella loro patria per via di questa situazione. Io invece penso proprio che tornerò in Inghilterra e senza dimenticare le mie radici e continuerò a salutarvi allo stesso modo: “saludi e trigu e tappur de ortigu”.

Mauro a Londra

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