Nella sub regione della Marmilla a circa 60 km da Cagliari incontriamo Barumini e la sua Reggia, uno dei siti archeologici più grandi della Sardegna, riscoperto nel secondo dopoguerra dall’archeologo baruminese Giovanni Lilliu. La Reggia è costituita dal villaggio nuragico che prende il nome di “Su Nuraxi” ( foto prima slide raffigura “Su Nuraxi” di Vid Pogacnik), la cui struttura principale è formata da un nuraghe quadrilobato: un bastione con quattro torri agli angoli e una al centro risalente al XVI-XIV sec. A.C. L’ insediamento si è sviluppato tra il XIII e il VI sec. A.C. Quel che resta del villaggio è composto da una cinquantina di capanne a forma circolare costruite con grossi massi murati a secco, i cui tetti erano conici e fatti di legno e frasche. Si ipotizza una popolazione tra 100 e 1000 abitanti, (foto seconda slide raffigura “Su Nuraxi” di Norbert Nagel).Tra le principali capanne rinvenute, troviamo quella del Capo tribù più grande e più articolata e la capanna riservata alle assemblee degli abitanti, nella quale sono stati ritrovati simboli delle divinità adorate. Altri ambienti sono stati riconosciuti come officine, cucine e centri di lavorazione agricola, (foto terza slide raffigura “ su Nuraxi” vista cielo di Greenser). Il sito nuragico è stato dichiarato nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, (foto quarta slide raffigura Su Nuraxi” coperto di neve di Francesco Ghiani.
Link:
1997 Su Nuraxi di Barumini – Sito UNESCO https://youtu.be/i3hQgDA9qrs
Su Nuraxi di Barumini ricostruzione 3d video https://youtu.be/8i6vw4ySmaw
04 Giovanni Lilliu lo scopritore della reggia nuragica di Barumini https://youtu.be/f4ShsWgFPpQ




