Maschere sarde

Le maschere Sarde sono tante e diverse tra loro, a seconda della zona, del paese e del Carnevale in cui vengono utilizzate, anche se hanno spesso tratti comuni. Le maschere principali del Carnevale di Mamoiada sono quelle dei Mamuthones (foto 1) e Issohadores (foto 2), mentre Boes (foto 3) e Merdùles(foto 4) appartengono al Carnevale di Ottana. L’origine dei Mamuthones risalirebbe all’epoca nuragica: erano un rito di venerazione degli animali, di protezione dagli spiriti o di un buon auspicio per il raccolto agricolo. Essi indossano una maschera nera di legno, vestono pelli di pecora scure (o chiare) con un fazzoletto da donna. Il Carnevale Mamoiadino, viene anche associato alla vittoria dei Sardi sui Saraceni imprigionati e condotti in corteo. In questo caso, gli Issohadores rappresenterebbero i sardi vincitori, più colorati, con giubbe rosse e pantaloni bianchi con una maschera bianca, più allegri e agili, mentre i Mamuthones rappresenterebbero i perdenti imprigionati. Queste maschere fanno la loro apparizione in occasione della festa di S. Antonio tra il 16 e il 17 gennaio, poi la domenica di Carnevale e il martedì grasso. Al Carnevale di Ottana appartengono le maschere sos Boes e sos Merdùles, i primi rappresentano i buoi, coperti di campanacci e pelli di pecora, tenuti per le redini da sos Merdùlas, maschere che rappresentano uomini con il viso ricoperto con impressionanti maschere nere, cupe e tenebrose e ancestrali, celebrano il rito dell’aggiogamento del bestiame da parte del pastore e la lotta dell’uomo contro la natura. Siete invitati a partecipare alla suggestione creata dal clima mistico tra sacro e profano di questa tradizione Sarda con le sue altre maschere da conoscere!

Mamuthone
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