Federico in Olanda

Oggi noi di Humans, cogliamo l’occasione di parlarvi del Paese dei tulipani e del King’s day, una festa che raccoglie i sentimenti di un’intera Nazione avvolta nel suo tricolore. Il 27 aprile, a piedi o in bici, il popolo olandese colora le piazze di arancione per omaggiare il suo re “orange”: la famiglia reale è ben vista e non interviene nelle scelte politiche. Finita la festa, Federico, un ragazzo sardo emigrato in questo meraviglioso Paese, ammirando nelle verdi praterie i seicenteschi mulini a vento e i colorati girasoli, fa un viaggio con la mente nei ricordi di quegli stessi fiori ammirati in un quadro di Van Gogh…

“Sono nato a Quartu, ma ho sempre vissuto a Cagliari. Durante gli anni universitari, ho viaggiato tanto e, dopo la laurea in ingegneria elettronica, essendoci pochi sbocchi lavorativi in Sardegna e in Italia, ho iniziato a pensare di andare all’estero. Nel 2005 decido di volare inizialmente in Inghilterra, dove mi occupo di progettazione di rete 3G; mentre, nel 2017, mi trasferisco in Olanda, e lì trovo il mio lavoro ideale, che tuttora mi piace moltissimo: mi occupo di approvare i brevetti sulle invenzioni innovative. In Olanda la società è molto aperta, infatti nel lavoro non è richiesto conoscere l’olandese, ma è necessaria una buona conoscenza della lingua inglese. Conoscere l’olandese può portare però a dei vantaggi per una buona integrazione, infatti per mio figlio minore nato qui ci tengo che si senta incluso al meglio. Della Sardegna mi piace tanto il senso dell’amicizia e del calore umano mentre dell’Olanda apprezzo molto la fiducia nel futuro e nel progresso.”

… Mentre rientra a casa pedalando, Federico si imbatte nel meraviglioso museo a cielo aperto di Kinder Off, dove ci sono una 40ina di mulini originali, alcuni dei quali in passato erano addirittura abitati, e dove si cucinava anche lo Stamppot: un piatto tipico olandese tutt’ora gustato in famiglia.

Federico in Olanda

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