Nella giornata di oggi vi proponiamo un film Italiano del 2016, prodotto da Paolo Virzì, dal titolo “La pazza Gioia”.
La pellicola racconta le vicende di Beatrice e Donatella, donne ospiti a villa Biondi, una comunità per persone affette da disturbi mentali che si trova nel Pistoiese. In questa opera, il regista toscano si concentra sulle due protagoniste, le quali provenendo da contesti di estrazione socioculturale diversi, sono influenzate in modo differente nell’affrontare la vita di tutti i giorni e le sue problematiche. Beatrice,infatti che ha da sempre difficoltà a legarsi con le altre ospiti del centro proprio a causa del stato sociale elevato, che maschera abilmente con un carattere propositivo e una finta estroversione, finisce per stringere un rapporto di amicizia quasi casualmente con Donatella, la quale appena trasferitasi a “Villa Biondi” mostra invece un carattere chiuso e diffidente.
Nonostante le differenze caratteriali però sono accumunate entrambe dalla voglia di libertà fuori dalla comunità, un luogo che, specialmente per Beatrice pare angusto e opprimente.
La fuga dal centro, tanto cercata, riesce e le due amiche si trovano così a dover affrontare il mondo “esterno” lontano dalla loro zona di confort tra mille difficoltà che sono però metafora delle difficoltà interiori che entrambe pesano su di loro.
La libertà delle due protagoniste arriva finalmente solo, infatti quando entrambe riescono ad affrontare i loro fantasmi causate da un passato fatto da rapporti familiari difficili.
Vi consigliamo questo capolavoro perchè tratta con leggerezza e semplicità un tema complesso come la gestione della salute mentale nella vita di tutti i giorni, il tutto con un finale e uno scopo educativo.



