Oggi, la rubrica di Humans vi porta nelle rigide temperature di Kaunas a conoscere la storia della simpatica Federica.
Divertiti, ridi, sfogati, urla, fai tutto ciò che ritieni giusto fare in quel momento. Vivi giorno per giorno senza avere nessun rimpianto. Apri gli occhi e guarda la vita apprezzando tutto ciò che ti circonda. Ama, non importa chi o come ma ama. Le persone, i popoli e le loro culture che incontrerai vanno apprezzati rispettati e amati. Good luck!
“Ciao sono Federica, per inseguire i miei sogni lavorativi ho deciso di partire per un posto all’estero in Lituania, a Kaunas, con una forte convinzione e stimolo che superavano le difficoltà di inserimento, ad esempio l’adattarsi non solo alle temperature estremamente rigide del posto (-20°/30°), ma soprattutto a relazionarsi alle persone autoctone del luogo, con le quali più difficile creare delle relazioni interpersonali.
Fortunatamente c’è stata una forte connessione con gli altri studenti Erasmus e i rapporti proseguono ancora oggi, dopo quasi 10 anni, a dimostrazione che c’è stato uno scambio interculturale e multietnico.
A riprova del rapporto ben consolidato con gli altri studenti Erasmus, approfittavamo spesso dei fine settimana per poter andare a visitare tutti insieme altre nazioni, ricordo ancora i lunghi viaggi in pullman tra risate e la bella vista dei posti nuovi che andavamo a scoprire.
Da un punto di vista didattico, questa esperienza mi ha permesso di elaborare la stesura della tesi in laboratorio, effettuare i tre mesi di tirocinio in ospedale e sostenere l’ultimo esame. Grazie a tutto ciò è stato possibile approfondire la conoscenza della lingua inglese, unico mezzo di comunicazione a disposizione, non conoscendo la lingua del posto”.

