Il termine “mirto” deriva dal latino “myrtus” e dal greco “myron”, che significa “essenza profumata”. È una pianta tipica della macchia mediterranea (foto 1) e in Sardegna è particolarmente diffusa. Dalle sue bacche (foto 2) si produce il famoso Mirto di Sardegna, una bevanda che nel Medioevo era conosciuta come “acqua degli angeli”. Nell’isola, il mirto è noto con diverse denominazioni dialettali: nel cagliaritano e nel nuorese viene chiamato “murta” o “muta”, mentre nel sassarese è conosciuto come “multa”.
Considerata da sempre una pianta sacra, magica e portafortuna, il mirto è simbolo di purezza, tenacia e vigore. Era associato alla dea Venere, ed è citato in leggende egizie e arabe, oltre che in numerose opere di importanti autori, come “La Nascita di Venere” (foto 3) e “La Primavera” (foto 4) di Sandro Botticelli.
Secondo la mitologia greca, il mirto prende il nome da Myrsine, una fanciulla dalle grandi doti atletiche, uccisa per invidia da un giovane che lei aveva sconfitto in una gara ginnica. Impietosita, Atena (Minerva per i latini) la trasformò in una pianta di mirto profumatissima. Per questo, nella tradizione greca, il mirto veniva usato per incoronare i vincitori.
Un’altra leggenda narra che Afrodite (Venere per i romani), dea dell’amore, della bellezza e della fertilità, trovò rifugio in un bosco di mirti mentre veniva inseguita dai Satiri, figure mitologiche maschili che abitavano boschi e montagne. A partire dal 500 a.C., le fronde di mirto divennero simbolo di vittoria. Durante un’ovazione concessa dal Senato romano, il vincitore saliva al Campidoglio indossando una corona di mirto e sacrificava una pecora (da cui il termine “ovazione”).
Secondo il poeta romano Ovidio, Venere, nata dal mare e approdata all’isola di Ischia, si coprì con dei rami di mirto. In Sardegna, il mirto ha un ruolo importante nelle feste locali: i suoi rami sono usati per preparare il letto su cui viene adagiato il famoso porcetto arrosto, trasportato poi su tipici vassoi di sughero, offrendo un’esperienza culinaria dal sapore e profumo intenso e irresistibile.




