I Giganti di Monte Prama sono unici esempi di statuaria nuragica in pietra finora conosciuta. Queste imponenti statue facevano parte di un grande complesso funerario situato nella località collinare di Monte Prama, nel cuore del Sinis, nel territorio di Cabras, a nord di Oristano (foto 1). Scoperti casualmente nel 1974, i Giganti sono stati scolpiti in blocchi unici di calcare locale e raggiungono un’altezza di 2,5 metri. Queste figure, sospese tra cielo e terra, sembrano voler intimidire chi arriva da ovest per visitarli.
Secondo una teoria, le statue rappresentano, insieme ai defunti sepolti, il ceto sociale più in vista nei valori militari (arcieri e guerrieri), nella sfera religiosa (pugilatori) e politica (modelli di nuraghe). Un’altra interpretazione riconosce nelle statue i defunti stessi o la raffigurazione dei loro antenati, evocati come eroi mitici delle leggende nuragiche, mentre i modelli dei nuraghi simboleggiavano l’identità e la coesione della comunità. C’è anche chi sostiene che le statue potrebbero celebrare un evento importante della storia nuragica locale.
Le statue, databili tra l’850 e il 750 a.C., sono tutte frammentarie e comprendono 16 pugilatori, 5 arcieri e 5 guerrieri (foto 2, 3). Dopo quattro campagne di scavo tra il 1975 e il 2017, sono stati rinvenuti circa diecimila frammenti di pietra, tra cui 15 teste, 27 busti, 176 frammenti di braccia, 143 frammenti di gambe e 784 frammenti di scudi. Questi numeri ci fanno riflettere su quante altre sorprese possa ancora riservare questo territorio per continuare a scrivere la storia della nostra amata Sardegna.



